Pubblicato il: 19 giugno, 2017 in: Regionale

Vista la legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio” ed in particolare l’articolo 18;

Vista la legge regionale Toscana 12 gennaio 1994, n. 3 “Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio” ed in particolare l’articolo 30 come modificato dalla legge regionale 31 maggio 2013, n. 27 “Disposizioni di semplificazione di carattere settoriale. Modifiche alla l.r. 23/2007, alla l.r. 1/2009, alla l.r. 35/2011 e alla l.r. 3/1994. Abrogazione parziale della l.r. 40/2009”……….Scaricate il testo completo in formato PDF

Pubblicato il: 19 maggio, 2017 in: Regionale

Arezzo 15.05.17 Al
Presidente della 2° Commissione Consiliare Gianni Anselmi
Sede della Regione Toscana
Ai Componenti la 2° Commissione Consiliare della Regione Toscana

In relazione alla riunione/audizione di oggi 17 Maggio 2017, sulla bozza del Regolamento di attuazione della legge regionale 12 Gennaio 1994, n° 3 e successive modifiche, questa Associazione Venatoria dell’Unione Nazionale Enalcaccia Pesca e Tiro, Delegazione della Toscana fa presente quanto segue:

Art. 2 comma 6. Si richiede di togliere le parole “miglioramenti ambientali” da quel 30% previsto per le operazioni di riequilibrio faunistico. (Contrasta con la leg. 157/92) Inoltre per tali miglioramenti ambientali ci sono altri capitoli di spesa a cui attingere.
Art. 5 comma 3. Dopo le parole “Ogni anno l’iscrizione all’ATC di residenza venatoria è confermata con il pagamento” aggiungere dopo la parola – venatoria -: -ed all’ulteriore ATC-
Comma 5. Spostare il pagamento dal 15 Maggio ai primi di Agosto, per sapere cosa detta il calendario venatorio, che ancor oggi non è stato pubblicato.
Art. 16 comma 5. Sostituire la fine delle gare dei cani nelle ZRC anziché il 10 Aprile al 31 Marzo, a quella data sono già iniziate le cove. (comunque contrari a gare cinofili nelle ZRC)
Art. 51 comma 2 lett. a) Nella macchia mediterranea, litorale tirrenica, diventano difficoltose
le misure dettate dal regolamento.
Art. 54 comma 1. dopo la parola “realizzazione” aggiungere -degli-
Art. 60 comma 1. Nel pagamento per gli appostamenti fissi, Togliere la parola “perentorio” che se pagato dopo il 28 febbraio fa decadere l’autorizzazione. Aggiungere: -e comunque entro il 30 Maggio applicando eventualmente una soprattassa-
Art. 73 comma 2. ABOLIRE l’intero comma. Prevede che l’ATC può differenziare, su richiesta motivata, i periodi, le giornate e gli orari di caccia al cinghiale nei diversi distretti. Anziché calendario venatorio unico in Toscana si creano tante piccole “contee” Si può verificare che ogni ATC potrà fare come meglio crede o gli viene chiesto. Le motivazioni se ne trovano sempre.
Comma 13. Togliere la parola “responsabile” e mettere: -il presidente della squadra o chi per esso- Quando si verificano incidenti di caccia la magistratura indaga anche sul “responsabile” in realtà egli si limita a scrivere sul registro il nome dei partecipanti presenti alla battuta. La squadra decide insieme dove e come svolgere la battuta di caccia ed ognuno è responsabile delle proprie azioni.
Eugenio Contemori
Deleg. Reg. Enalcaccia Toscana

Pubblicato il: 19 marzo, 2017 in: Regionale

Egr. Assessore, abbiamo ricevuto la nuova bozza del regolamento alla legge regionale 3/94 e successive modifiche ed integrazioni.
Come Ass. Ven. Enalcaccia rinnoviamo le nostre richieste:

Art. 1, comma 1. Chiediamo con decisione di applicare la dizione della precedente proposta cioè: Le sedute del Comitato di Gestione sono pubbliche. Così come sono pubbliche le sedute di altri enti pubblici.
Art. 1, comma 4. Chiediamo con decisione di applicare la dizione della precedente proposta: L’ATC deve dotarsi, oltre al personale oggi esistente in ATC, di altro personale in numero non superiore a due unità sia amministrative che due unità tecnico faunistiche, ecc. per non ricorrere a consulenze esterne.
Art. 2 , comma 5. Chiediamo che da quel 30% predisposto per il riequilibrio della fauna selvatica siano tolti: i miglioramenti ambientali. Per i miglioramenti ambientali ci sono capitoli diversi da quella quota.
Art. 6, comma 4, Chiediamo che l’iscrizione all’ATC sia spostata dal 15 Maggio ad Agosto. Quello che è la legge 20 o meglio il Calendario Venatorio che volenti o nolenti viene reso noto e modificato all’ultimo momento, è da considerarsi un contratto a senso unico per cui la Regione lo propone ed il cittadino cacciatore, visto cosa gli viene proposto ed offerto, decide di sottoscrivere versando il dovuto oppure rinunciare perché non soddisfatto.
Art, 15, comma 4. Chiediamo che per le Z. d. R. e C. di inserire: e possono essere riconfermate per due piani faunistici. Dopo quindici o più anni nelle Z. d. R. e C. decade la riproduttività, quindi dobbiamo variare il territorio.
Art. 24/25 Pur non avendo nulla in contrario si assiste ad una trasformazione da A.F.V. ad A.A.V. con addestramento cani, recinti con sparo agli ungulati, allevamenti piccola selvaggina stanziale ecc.
Art. 40, Comma 1 lett. B. Aree per l’addestramento, l’allenamento e le gare dei cani con abbattimento. Aggiungere: Tali Aree con esclusione di quelle all’interno delle AAV, AAC, AFV senza sparo hanno carattere temporaneo. L’abbattimento è consentito dall’art. 24 l.r.t. 3/94 c.7 mentre dalla terza domenica di settembre, apertura della caccia, al 31 gennaio, fine della stagione venatoria, tornano a far parte del territorio a caccia programmata.

Art. 70, comma2. Fa riferimento all’art. 66 e cita le lettere a, b, c, d, ma l’art. 66 non ha lettere.
Art. 73, Ci sembrano eccessivi 300 metri di distanza fra appostamento e divieto di caccia, riportare a 200 metri.
Art. 75, comma 1. Nei versamenti per il rinnovo degli appostamenti fissi, Non si dovrebbe dare la decadenza, ma imporre una sovrattassa per gli inadempienti, come succede in tutte le altre casistiche, per chi non paga entro il termine previsto.
Art. 82, comma 5. Interventi di girata. 10 cacciatori compreso il conduttore del cane ci sembrano veramente pochi per avere risultati accettabili nelle operazioni di “girata” su cinghiali.
Art, 88, comma 2. Chiediamo con decisione di togliere questo comma. Se ogni ATC può differenziare periodi, giornate, orari il prelievo o meglio la caccia al cinghiale, naufraga e finisce quel calendario venatorio unico per tutta la Regione Toscana, che ci siamo dati e che sono state sempre le idee ed il pensiero della Regione stessa.
Art. 90, comma 2. Nella caccia di selezione, dopo la parola ENCI, aggiungere “per il recupero dei capi feriti” Così come esposto sembra che nella caccia alla cerca si possa portare il cane al guinzaglio. Prevedere in caso di cerca che non ci siano altri selettori in quella sottozona. Inoltre come fanno coloro che sono iscritti in due o più distretti (opzionasti d) a fare i censimenti, che solitamente avvengono in contemporanea fra il distretto del capriolo e l’altro del daino o altro?
Art. 91, comma 3. Pur accogliendo la nostra richiesta come a suo tempo formulata e riportata nella bozza, non è stato poi cambiata nell’edizione della nuova bozza al comma 3. Si richiede la modifica.

Eugenio Contemori
Del. Reg. Enalcaccia Toscana

Enalcaccia Toscana - Via Vittorio Veneto 224 - 52100 - Arezzo - tel 339 2086000 - fax 0575 295666
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