Pubblicato il: 26 Dicembre, 2018 in: Arezzo

Chiusura anticipata della caccia in Toscana su alcune specie…..occorre d’ urgenza un fronte comune delle Associazioni Venatorie per dare certezza e dignità ai cacciatori!!
Inserito d’urgenza tra gli argomenti all’ordine del giorno del Consiglio Nazionale Enalcaccia, riunitosi venerdì 21 u.s., è stata oggetto di particolare attenzione l’Ordinanza del Consiglio di Stato n. 06157/2018 REG. PROV. CAU. Pubblicata in data 17 dicembre 2018, concernente il Calendario Venatorio Regionale della Toscana 2018/2019, con la quale si dispone la chiusura anticipata della caccia, su tutto il territorio toscano, sulla beccaccia, per alcune motivazioni, sul colombaccio, sull’alzavola, sulla marzaiola, sul merlo, sul germano reale, sulla gazza, sulla cornacchia e sulla ghiandaia, per altre. Una decisione che, come in altre Regioni d’Italia, umilia il cittadino cacciatore che, pagando anticipatamente le tasse richieste per l’esercizio di un diritto sancito dalla legge, si vede venir meno lo stesso diritto…..un vero sopruso delle associazioni ambientaliste!!!
Per questo Enalcaccia chiede più certezza e, mentre la Regione Toscana si è attivata chiedendo a Ispra un parere d’urgenza riguardo alla possibilità di ripristinare le 15 giornate di caccia decurtate dal calendario venatorio per le specie cacciabili in preapertura, adducendo giustamente che due singole giornate di preapertura non possano prevedere la decurtazione dell’intero periodo intercorso tra le due giornate e l’avvio ordinario della stagione venatoria, Enalcaccia propone un incontro urgente tre le Associazioni Venatorie Nazionali aderenti alla Cabina di Regia: Ora più che mai, occorre far fronte comune nella ricerca del supporto delle istituzioni e del mondo politico, mettendo insieme tutte le sinergie utili ad una revisione della normativa nazionale, tale da garantire certezza e dignità ai cacciatori!!
f.to Iacopo Piantini
Vice Presidente Nazionale Enalcaccia


ATTO FIRMATO IN ORIGINALE GIACENTE PRESSO GLI UFFICI DELLA SEZIONE PROVINCIALE ENALCACCIA AREZZO.

Pubblicato il: 18 Novembre, 2018 in: Arezzo

Sotto l’ egida della Sezione Provinciale Enalcaccia di Arezzo, del Gruppo Cinofilo Aretino e dell’ ENCI, in data 29 aprile, la nostra area addestramento cani “La Selvetella”, ha avuto l’ onore di ospitare una prova del Trofeo del Granducato….e dico onore, non a caso, ma con cognizione di causa, forte del fatto che prendono parte a questo concorso cani delle migliori qualità, condotti dai maggiori esponenti della cinofilia venatoria toscana del settoriale dei cani da ferma. Ecco perché l’ onore, per noi dell’ Enalcaccia!!!
Ottima l’ organizzazione, eccellente l’ ospitalità di questa importante struttura dell’ Enalcaccia Aretina che si colloca in piena Valdichiana, offrendo agli appassionati come me, terreni ottimali per lo svolgimento di prove di così alto livello, quali le attitudinali a quaglie. Soddisfacente la partecipazione, che ha registrato oltre cinquanta soggetti a concorso nel complesso, tra la categoria ferma continentali che ha corso nella mattinata e la categoria ferma inglesi, che, come consuetudine, ha corso nel pomeriggio.
Come detto, nomi che tengono alto il nome della cinofilia venatoria toscana, da sempre riferimento di primordine per l’ intera nazione, quali Pianigiani, Patrizi, Santini, Pasqualetti, Lascialfari ed altri ancora, hanno dato lustro all’ evento, presentando soggetti di buona qualità e preparazione, per il piacere dei tanti appassionati spettatori, accorsi da ogni dove.
Con il supporto in campo del cinofilo Francesco Ubirti, ha giudicato la prova l’ esperto giudice Massimo Salutini che, durante la relazione, si è complimentato con gli organizzatori e con i conduttori, evidenziando un generale alto livello di qualità e preparazione dei soggetti presentati.
Alla cerimonia di premiazione presenziava il Presidente Provinciale e V. Presidente Nazionale Enalcaccia Iacopo Piantini che, dichiarandosi soddisfatto, ringraziava lo staff del quagliodromo della Selvetella, coordinato dal Consigliere Provinciale Enalcaccia Roberto Barellai, per l’ impeccabile e puntuale organizzazione, per la buona cucina che ha accompagnato l’ evento, concorrendo a far si che lo stesso fosse innanzi tutto una vera giornata di festa; la giuria ed i concorrenti che, con i loro cani hanno offerto uno spettacolo di eccellente qualità ai tanti intervenuti.
Sul podio della categoria inglesi saliva al primo posto del podio Brus S.I. di Patrizio Patrizi 1 ecc, a seguire, Pianigiani’s Ivo S.I. condotto da Stefano Pianigiani 2 ecc. e Caelum Bolero Pt, condotto da Iacopo Piantini 3 ecc.
Nella categoria continentali vinceva la prova Cico E.B. di Fabio Lascialfari 1 ecc., al secondo gradino del podio so posizionava Deasy E.B. di Alessandro Rosi 2 ecc. e, a seguire, Tris 2° E.B. di Luca Marchi, 3 M.B.

Iacopo Piantini

Pubblicato il: 18 Novembre, 2018 in: Arezzo

Presso il ristorante “Le Quattro Pietre”, in quel di Castiglion Fibocchi, si è tenuta, lo scorso primo luglio, la cerimonia di premiazione del XXXI Campionato Nazionale Enalcaccia per Cani da Seguita su Cinghiale categoria “Coppie” Trofeo “Enrico Leonelli” del IV Campionato Nazionale Enalcaccia per Cani da Seguita su Cinghiale categoria “Singolo”.
Entrambe le manifestazioni, che vedono ormai la Sezione Aretina organizzatrice di particolare riferimento per l’ intero ambito nazionale, sono state ospitate, sia per le fasi di semifinale che per le fasi di finale, all’ interno di tre centri addestramento cani a gestione diretta Enalcaccia: l’ area addestramento cani “Teregnano”, di recente istituzione che, di buone qualità, si sviluppa alle pendici dell’ Alpe di Poti, montagna a guardia della città di Arezzo; l’ area addestramento “Il Macchione Bellavista” , posta sui declini del Pratomagno, montagna che dall’ alto dei suoi 1600 mt. slm, si impone tra le province di Arezzo e Firenze, segnando, alle sue estremità, il confine politico amministrativo te le medesime; ambienti incomparabili, questi, dove le ampie praterie, tutt’ oggi ben curate ed usate quale mandria estiva della della nostra chianina, poste nelle alture più elevate, lasciano spazio, degradando, a foreste secolari di faggio, di maestose dimensioni….paesaggi di valore inestimabile, questi, che offrono a chi li pratica una particolare sensazione di pace e spensieratezza.

L’ Appenino Tosco Romagnolo, spartiacque in questa area geografica del centro Italia, tra le valli romagnole del Bidente e del Savio e la valle toscana nativa dell’ Arno, il nostro Casentino, alle cui generose pendici, si colloca l’ area addestramento cani “La Giurata”, struttura di fresca costituzione, porta delle foreste di Camaldoli, note per l’ insediamento religioso omonimo conosciuto ovunque, luogo di culto che, grazie anche alla sua prestigiosa collocazione, sa coniugare il particolare valore spirituale all’ eccellente valore naturalistico che le imponenti foreste di faggio e castagno e le severe abetine offrono in un unico insieme.

Giornate di vera festa nelle quali, una buona qualità dei cani ed una buona adesione di concorrenti, uniti all’ entusiasmo ed alla passione di questi e degli organizzatori, hanno fatto da comune denominatore…..soggetti a concorso ben addestrati che, come detto, di buona qualità venatica, hanno dimostrato una generale eccellente capacità di incontro; ed a seguire, abbai a fermo, inseguimenti continuati e melodiche canizze, hanno fatto si che in entrambi i due campionati , si creasse la giusta atmosfera.
Le prove zootecniche per cani da caccia, hanno il principale obbiettivo di verificare e valutare le doti venatorie dei soggetti a catalogo, allo scopo di raggiungere, tramite la selezione, un miglioramento qualitativo delle razze: Noi Enalcaccia possiamo affermare, ormai da anni, di aver centrato in pieno l’ obbiettivo, che si coniuga con quelle non meno importante dell’aspetto sociale delle nostre manifestazione.

Di primordine l’organizzazione, il cui coordinamento, fin dalle prove di qualificazione provinciale, è stato assegnato al Consigliere Provinciale Lorenzo Faggioli che, anche nel ruolo di componente la giuria, è stato coadiuvato dai colleghi giudici cinofili nazionali Luca Santini, Gabriele Fratini, Michele Lanzotti e Arturo Masucci e Braccianti Raffaele, con il supporto dei responsabili dei centri addestramento cani Marcello Santini, Sauro Cappini e Giuliano Nocentini.

Alla cerimonia di premiazione e proclamazione dei campioni italiani ed al pranzo sociale organizzato, oltre al Consigliere provinciale Enalcaccia Dino Diacciati, al Vice Presidente Provinciale Enalcaccia Tommaso Romualdi ed Presidente Provinciale e Vice Presidente Nazionale dell’ Associazione Iacopo Piantini, che faceva gli onori di casa, presenziavano il Vice Presidente Nazionale Enalcaccia Dr. Giuseppe Angiò, il neo eletto Presidente della Commissione Nazionale Tecnico Venatoria Giuseppe Pascale ed il Consigliere Nazionale Alfio Nicolosi. Piantini e Angiò, oltre a portare il saluto del Presidente Nazionale Avv. Cardia, impegnato per l’occasione in altre attività associative, esprimevano parole di ringraziamento nei confronti degli organizzatori, dei giudici cinofili, dei concorrenti, delle Sezioni Provinciali di Salerno, Reggio Emilia, Savona, Latina e delle aziende sponsorizzatrici Top Energy – mangimi di qualità per cani e Canicom, per aver offerto importanti premi; nel proseguo degli interventi, mentre il Dr. Angiò si complimentava con Piantini per aver portato a compimento con i migliori risultati entrambe i campionati, Piantini, confermava la particolare attenzione ed una particolare difesa nei confronti della forma di caccia al cinghiale in braccata da parte dell’ Enalcaccia, nel rispetto di una forma di caccia che prima di tutto è tradizione e socializzazione.
Il Presidente Pascale, rinnovava i complimenti nei confronti della Sezione Aretina, realtà di buon supporto per l’ organizzazione dei campionati nazionali.

A conclusione degli interventi delle autorità, si procedeva alla proclamazione dei campioni nazionali nelle due discipline, consegnando Loro bellissimi trofei, quali piatti in ceramica lavorati a mano, gli attestati di riconoscimento ed i gagliardetti di campione, oltre che, confezioni di mangime per cani, i giubbotti anti lesione per cani ed i radio collari gentilmente offerti dalle aziende sponsorizzatrici; il tutto accompagnato dalle immancabili note dell’ Inno Nazionale.


Nel Campionato Nazionale per Cani da Seguita categoria Singolo, è salito ai vertici del podio, il toscano Scanu Salvatore con Margot, segugio maremmano, ottenendo il titolo di campione nazionale; a seguire, il socio Minchella Doriano, appassionato cinofilo latinense, con Lisa Segugio Tricolore Serbo e, il socio aretino Adriano Giannini, con il Marsala.
Nel Campionato Nazionale per Cani da Seguita categoria Coppie, Il prestigioso titolo di campione nazionale è stato assegnato al cinofilo salernitano Vitantonio Cobucci, che ha esordito con la coppia di segugi maremmani Crocco e Birra; a seguire, sul podio, la coppia di segugi maremmani Zico Alì 161 condotti dal senese david Terrosi e, al 3° posto, la coppia di meticci Anna e Greta, condotti dal veterano Salvatore Scanu.
Arrivederci alla prossima edizione!!!
Iacopo Piantini

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