Pubblicato il: 16 Gennaio, 2019 in: Grosseto

Enalcaccia Grosseto si espri- me sulla legge obiettivo e au- spica nuove misure da parte della Regione Con l’arrivo del 2019 si è aper- to da qualche giorno l’ultimo periodo previsto per la caccia al cinghiale in braccata per la stagione venatoria 2018/2019. Arrivati a questo punto è giun- to il momento per Enalcaccia Grosseto di iniziare a traccia- re il consueto bilancio annuale attraverso le parole del proprio presidente Gabriele Dettori. Conosciutissimo nell’ambiente venatorio da anni, Dettori dopo essere stato socio dell’asso- ciazione per un lungo periodo è stato poi eletto a presidente per la provincia di Grosseto nel giugno del 2018 con l’obiettivo di risollevare la sezione ma- remmana. “Giunti ormai pros- simi alla conclusione di questa annata venatoria – scrive nella sua lettera Dettori – Enalcaccia Grosseto vuole fare un’analisi di tutti i risultati ottenuti fino a questo momento per quello che riguarda la braccata al cinghiale. Dopo aver sentito numerosi rappresentanti delle squadre di caccia, risalta subito all’atten- zione che il numero degli incontri di cinghiali durante le battute è stato fino ad adesso in evidente diminuzione, un fatto molto strano per le nostre zone. Avendo appurato la pre- senza sempre maggiore del lupo nei nostri comprensori, pensiamo che ci sia sicuramen- te da puntare il dito sulla legge obiettivo. Tale legge, a nostro modesto avviso, oltre a essere male strutturata non ha nean- che ottenuto i risultati sperati in termini di contenimento dei danni. Noi di Enalcaccia Gros- seto crediamo che non sia giu- sto sparare per tutto l’anno ai cinghiali uccidendo indistinta- mente esemplari adulti, magari con una prole che andrà incon- tro a sicura morte, e permettere poi che la carne sia venduta, creando così un business per tutti quegli sparatori che non hanno sicuramente a cuore la nostra tradizione più antica. Ci chiediamo quindi perchè non destinare eventualmente il de- naro ricavato dagli abbattimen- ti per risarcire i danni che gli agricoltori sono stati costretti a subire? Detto questo, Enalcaccia Grosseto si augura che la Regione Toscana riveda la legge 10/2016 affinchè una dellenostre tradizioni più antiche possa continuare a esistere anche nei prossimi anni. Tra l’altro la braccata è il mezzo ritenuto più efficace per il contenimento delle popolazioni di cinghiali e, di conseguenza, la riduzione dei danni all’agricoltura. La caccia al cinghiale, quella vera, deve gravitare intorno al lavoro dei cani..”.

Pubblicato il: 27 Agosto, 2018 in: Grosseto

La Giunta Regionale Toscana ha approvato una importante delibera la n.877 del 30/7/2018 dove vengono inserite alcune modifiche sostanziali per lo svolgimento degli interventi di contenimento in braccata sulla specie cinghiale.
Nella delibera, si legge come nei casi di intervento in braccata sulla specie cinghiale, per prevenire i danni all’ agricoltura e per la tutela delle altre specie faunistiche, essi sono possibili in tutte le aree di intervento diretto incluse quelle boscate o cespugliate e nelle “Aree agricole soggette a danni effettivi o potenziali effettivamente coltivate con colture (p.e. mais, favino, girasole, etc.) tali che per altezza e sviluppo vegetativo, non permettano l’avvistabilità dei cinghiali e quindi l’efficace utilizzo risolutivo delle altre tecniche di prelievo…. è consentito l’utilizzo della braccata con massimo 10 cani e sessanta persone armate….” i contenimenti in braccata potranno essere autorizzati una volta espletato almeno un intervento selettivo nell’ area interessata o nelle zone adiacenti.
Gli interventi pertanto si potranno effettuare tra la terza domenica di settembre ed il 31 gennaio solo nei giorni di martedì e venerdì mentre nel periodo tra il 18 agosto e il terzo sabato di settembre, si potranno effettuare esclusivamente nei giorni di lunedì e venerdì…..

Per leggere la delibera completa potete scaricarla qui sotto in formato PDF

Pubblicato il: 25 Maggio, 2018 in: Grosseto

E.R.A.T.A. Ente Regionale di Assistenza Tecnica in Agricoltura
Agenzia Formativa Accreditata dalla Regione Toscana Sezione Provinciale di Grosseto
Grosseto 02/01/2018 A tutti gli Associati Loro Sedi

In relazione all’oggetto si porta a conoscenza che:
in merito alle disposizioni del Reg. 853/2004 sezione IV cap. I, (CORSI DI FORMAZIONE IN MATERIA DI IGIENE E SANITA’)
Confagricoltura Grosseto in collaborazione con E.P.S., Ass. Libera Caccia, U.R.C.A., Enalcaccia e Italcaccia organizzano il seguente corso di formazione:
• Implementazione della formazione: corsi per “Cacciatore formato in materia di igiene e sanità” della durata di 12 ORE.
A fronte di quando esposto, siamo a richiedere, la necessità formativa mediante compilazione e restituzione dell’apposito modello di richiesta di partecipazione al corso di “CACCIATORE FORMATO IN MATERIA DI IGIENE E SANITA’”
Al fine di iniziare un percorso di adeguamento a tali norme, si ricorda che i modelli per le iscrizioni sono disponibili presso i nostri uffici.
Cordiali Saluti.

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