Pubblicato il: 24 marzo, 2014 in: Regionale

DSC_0140Si è svolto in terra di Arezzo il primo campionato nazionale Enalcaccia di falconeria. Siamo tornati in quella valle dell’alto Arno che si chiama Casentino. Valle piena di rocche e castelli, Castello di Poppi, di Romena, di Porciano, di Chiusi della Verna, di Castel Focognano, di Castel S. Niccolò, di Chitignano, di Porciano, e quello della Fioraia a Subbiano. Varie fortezze sparse qua e là, ad avamposto ed a difesa dei castelli, dove nei vari secoli fra il 13° ed il 15° ed oltre, la caccia con il falcone era la nobile arte dell’attività venatoria, praticata dai componenti le varie “casate” del luogo. Conti Guidi, Conti Ubertini, Conte Orlando, Novello Guidi da Battifolle, Simone da Battifolle, il Conte di Vado e nelle vicinanze i Barbolani, i Lambardi, i Tarlati ecc. Questa valle conserva ancor oggi tradizioni secolari che si ritrovano anche nei vari “ecomusei” sparsi nei vari comuni della valle, come quello della civiltà contadina, del carbone, dell’acqua, di documentazione rurale, della civiltà castellana, del bosco, della montagna e perfino quello del contrabbando della polvere da sparo. La valle ospita anche due importanti monasteri, quello di Camaldoli dell’ordine dei Camandolesi ed il “Sacro eremo francescano” della Verna, dove San Francesco ricevette le stigmate. 

Ottimamente organizzato dal Delegato regionale Enalcaccia Toscana, Eugenio Contemori, in collaborazione con Guido Buresti dei Falconieri dell’Etruria ed il maestro Dino Diacciati, GGV. si è disputato il 1° Campionato Nazionale di Falconeria, riservato ai cani da ferma con abbattimento del selvatico da parte del falco. Questa manifestazione iniziata alla “chetichella” anni fa, iniziò come semplice prova di falconeria, è passata negli anni successivi, sotto la guida dei sopra citati, da campionato provinciale a quello regionale, poi per quattro anni a Coppa Italia Enalcaccia di Falconeria e da questo anno 2014, su autorizzazione della Presidenza Nazionale, a Campionato Nazionale Enalcaccia di Falconeria. Il campionato è stato accolto dal Consigliere Nazionale e presidente Enalcaccia aretina Iacopo Piantini nella sua Area d’Addestramento Cani “Pian del Castellare” nel territorio comunale di Bibbiena che fa, dall’alta sua collina, la guardia d’accesso alla valle del Casentino. Era inoltre presente Francesco Ragni in rappresentanza della C.N.T.V. e della Presidenza nazionale, che ha espresso chiaro apprezzamento per la manifestazione e l’organizzazione, ha portato il saluto a tutti i concorrenti ed agli organizzatori del Presidente Nazionale Lamberto Cardia.
Tante le prenotazioni giunte da tutto il territorio nazionale, infatti, al mattino di Sabato 22 febbraio erano presenti una trentina di falconieri, che sono aumentati alla sera a circa settanta presenze, per l’assemblea dei falconieri. Falconieri provenienti da Piemonte, Lombardia, Trentino A. A., Friuli V.G. Veneto, Emilia R., Toscana, Marche, Lazio, Umbria, Calabria.
La manifestazione è ben riuscita grazie alla fattiva ed importante collaborazione di volontariato fatta da parte del Vice Pres. Roberto Barellai e dalle G.G.V. Fulvio Del Bimbo, Vittorio Magi, Sabatino Modesti, Mario Meoni e tutto lo “staff dell’A.A.C. La Giurata”, Moretti, Nassini, Piantini, Rossi, Volpi, Tocchi, Livi, Agostini, Fiumicelli.
Sono così iniziate le prove dei cani ed i voli dei “rapaci”, impressionanti per le “picchiate” ad altissima velocità eseguite dai falchi d’alto volo appena il cane era in ferma d’avanti al selvatico e gli addetti lo facevano involare, l’impatto era un’esplosione di piume, i forti artigli predavano il selvatico che veniva finito anche con il deciso e forte colpo del becco. Non da meno i falchi da basso volo che, liberati dal guantone del falconiere inseguivano, zig zagando, la preda fino a ghermirla e portarla a terra per finirla. Il tempo del Sabato ha lasciato a desiderare causa due precipitazioni di acqua che hanno impedito altri voli. La Domenica si è presentata con un tempo bellissimo durato tutto il giorno, questo ha fatto giungere altri concorrenti che hanno fatto totalizzare oltre quaranta voli, non pochi per questo tipo di manifestazioni.
Fiore all’occhiello dei Falconieri dell’Etruria coadiuvati dall’Enalcaccia è stata l’assemblea nazionale della Falconeria, presieduta dal Dot. Guido Buresti e dal Consigliere Nazionale Enalcaccia Iacopo Piantini, che si è svolta la sera del Sabato. Vi hanno preso parte oltre sessanta falconieri gettando le basi per un’unione d’intenti e di idee, sono stati nominati sei veri esperti nazionali di falconeria per ampliare e completare il regolamento presentato da Arcioni, nonché per studiare a fondo e risolvere i tanti problemi che incontrano. Alcuni di essi chiedono con insistenza un incontro con la Presidenza dell’Enalcaccia Nazionale per associarsi.
Hanno giudicato il comportamento dei cani, Angiolo Mobilia e Gianfranco Sadotti, giudici nazionali Enalcaccia per cani da ferma che hanno emesso con impeccabile precisione i giudizi sul comportamento e la ferma dei cani. In particolare si sono distinti e cani: York, Kurzhaar; Zara, Pointer; Rambo e Paco, Espaguel Breton, rispettivamente di Censini, di Mancini, ed i due di Pannoli. Che nella loro perfetta cerca e dalle ferme degne di questo nome, hanno entusiasmato i cinofili presenti. Ottimi risultati sono stati ottenuti anche da: Boero, Kurzhaar di Di Lorenzo e Gill, Setter Inglese di Chiodi. Il giudice di falconeria, Massimo Lanatà, ha giudicato, con competenza, decisione e sicurezza, il volo e l’abbattimento del selvatico da parte dei falchi, stilando una classifica applaudita e condivisa dai presenti.
Al tramonto del sole della domenica sono stati premiati i più bravi concorrenti con trofei, prosciutti, ed altri insaccati, prodotti tipici e vini di ottima qualità, nonché dalle molte confezioni di ottimo mangime per i nostri ausiliari, offerti dalla sempre presente Natur Doc, Nature Italia.

Questa la classifica finale:
1° Assoluto e Premio di “Eccellenza” riservato alla migliore azione del falco nelle due giornate è andato a: Moira, Pellegrino di Massimo Vianelli.
2° Assoluto e premio speciale falconeria assegnato nelle due giornate al falco:
Amiro, Girfalco/Pellegrino di Matteo Trovato.

1° Giorno 22/2/14
1° Amiro Gir.Pel. di Matteo Trovato
2° Nut Pel.Sac.Gir di Marco Cavozza
3° Moira Pell. di Massimo Vianelli.

Seguono altri 16 falchi con ottimi risultati.
2° Giorno 23/2/14
1° Moira Pell. di Massimo Vianelli
2° Achille Pell. di Placido Cardinali.
3° Thor Ast. di Giuseppe Chiodi.
Seguono altri 19 falchi con ottimi risultati.

Cani da ferma:
2° Giorno 22/2/14
1° York Kurzhaar di Maurizio Censini
2° Rambo Espagnuel Breton di Attilio Pannoli
3° Boero Kurzhaar di Simone Di Lorenzo.
4° Gill Setter Inglese di Giuseppe Chiodi
5° Ledi Setter Inglese di Mario Meoni.

Seguono altri 11 cani concorrenti tutti con buonissime ferme.
2° Giorno 23/2/14
1° Zara Pointer di Alessio Mancini
2° York Kurzhaar di Maurizio Censini
3° Paco Espagnuel Breton di Attilio Pannoli.
4° Gill Setter Inglese di Giuseppe Chiodi.
5° Simba Setter Inglese di Mario Meoni.
Seguono altri 13 cani tutti con buonissime ferme.

Eugenio Contemori

Delegato Regionale Enalcaccia per la Toscana

Enalcaccia Toscana - Via Vittorio Veneto 224 - 52100 - Arezzo - tel 339 2086000 - fax 0575 295666
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