Campionati Nazionali Enalcaccia per cani da seguita su cinghiale….la fortuna che sorride gli audaci.

31

Se è vero che la fortuna sorride agli audaci, ciò calza sicuramente se ci riferiamo ai campionati nazionali per cani da seguita su cinghiale organizzati dall’Enalcaccia nel corso del 2021. Come a tutti noto, il diffondersi malvagio del virus Covid 19, oltre che aver seminato sofferenze, morte e disperazione, ha anche limitato, per un interminabile periodo, ogni attività, ivi compreso le manifestazioni cinofile, in ogni loro espressione. Ad onor del vero, devo dire che, ai primordi della primavera passata, la speranza in me di poter realizzare i campionati nazionali per cani da seguita su cinghiale, come da calendario predisposto a fine 2020 dalla Sezione di Arezzo, era pressochè riposta, tenuto conto della situazione epidemiologica alquanto critica che ancora, ahimè, imperversava. Ed invece poi, non appena migliorate le condizioni, la passione ancor più viva, sostenuta da un’audace determinazione, hanno avuto la meglio e, se pur al concludersi della primavera, si è dato il via alle tanto attese qualificazioni, nell’entusiasmo più ampio dei tanti appassionati, ancor più sentito, dopo mesi di privazioni generalizzate. Quattrocentoventi i cani a catalogo, dalle fasi di qualificazione provinciale alle finali nazionali, hanno così reso onore al V Campionato Italiano per cani da seguita su cinghiale categoria “singolo” ed al XXII Campionato Italiano per cani da seguita su cinghiale categoria “coppie” Trofeo “Enrico Leonelli”…..un risultato eccellente, se consideriamo il poco tempo a disposizione, considerato che la stagione estiva era alle porte e che tutto poi avrebbe incontrato grossi disagi tecnico organizzativi.
Palestra d’onore per le fasi di finale di entrambi i campionati è stata l’ormai collaudata area addestramento cani Enalcaccia “Il Macchione Bellavista” di Castiglion Fibocchi, impianto che, per la favorevole collocazione, le caratteristiche orografiche e le dimensioni di tutto rispetto, rappresenta l’eccellenza per accogliere prove cinotecniche di particolare importanza, come appunto una finale di campionato nazionale: Collocata sulle propaggine del massiccio del Pratomagno, montagna che, dall’alto dei suoi 1600 mt. slm, si pone a confine tra il Valdarno superiore ed il Casentino, in un contesto paesaggistico di vero pregio, laddove le ampie praterie d’altura, degradando, lasciano posto a secolari faggete ed a severe abetine.
Giuria di primordine composta dai giudici Enalcaccia Marcello Santini, Gabriele Fratini, Sauro Cappini e Moreno Agnelli, sotto il coordinamento del responsabile provinciale Enalcaccia e giudice Fidasc Santino Dini che, grazie alla sua pluriennale e comprovata esperienza, ha portato magistralmente a conclusione entrambi i campionati.
Alla cerimonia di premiazione, tenuta presso l’agriturismo “La Locanda di S. Antimo” in Arezzo il 31 luglio 2021, presenziavano il Vice Presidente Nazionale e Presidente dell’Enalcaccia aretina Iacopo Piantini, il Vice Presidente Nazionale Enalcaccia Dr. Giuseppe Angiò, il Delegato Regionale Enalcaccia Eugenio Contemori, il Vice Presidente Provinciale Enalcaccia Mario Ceccherini, il Segretario Provinciale Enalcaccia Pierpaolo Tavanti ed il Consigliere della Provincia di Arezzo Dr. Ezio Lucacci.
Piantini, nel suo intervento, evidenziava l’importanza delle manifestazioni cinofile nel contesto dell’associazionismo venatorio, quale ruolo di socializzazione e di miglioramento della qualità venatiche e morfologiche da lavoro delle razze canine da caccia; ringraziava inoltre i concorrenti per la sportività, tutti i collaboratori, le Sezioni Provinciali di Latina e Salerno per aver qualificato proprio cinofili ai campionati, gli sponsor che avevano contribuito nel mettere in palio premi di pregiata qualità Di Grillo Confezioni, Armeria Paoletti e Top Energy mangimi ed infine i responsabili delle aree addestramento cani Enalcaccia Cappini, Nocentini e Santini, per la disponibilità manifestata. Angiò, oltre al portare il saluto del Presidente Nazionale Avv. Lamberto Cardia, impegnato in altra sede istituzionale, si univa a Contemori, complimentandosi con l’Enalcaccia aretina per le numerose manifestazioni che annualmente porta a compimento. Il Dr. Lucacci, rappresentava, nel suo intervento, la vicinanza della Provincia di Arezzo ai temi di interesse venatorio, complimentandosi con Piantini per l’eccellente riuscita delle manifestazioni.
A conclusione degli interventi, sotto le note dell’Inno Nazionale, si procedeva alla proclamazione dei campioni italiani, consegnando loro trofei, quali piatti lavorati a mano in ceramica di Deruta, attestati di riconoscimento e scudetti di campione ed inoltre, confezioni di mangime per cani, giubbotti anti lesione per cani, radio collari e vestiario da caccia, forniti dalle aziende sponsorizzatrici.
Otteneva il titolo di Campione Italiano Enalcaccia cani da seguita su cinghiale categoria singolo, il socio Daniele Di Girolamo con il beagle Cobra 1 eccellente, seguito da Paolo Valli con il segugio maremmano Totò 2 eccellente e da Paolo Martinelli con il segugio maremmano Tormento 3 eccellente.
Il prestigioso titolo di Campione Italiano Enalcaccia cani da seguita su cinghiale coppie, veniva assegnato al socio Riccardo Posati, che saliva ai vertici del podio con la coppia di ariègeois Tobia e Cristel 1 eccellente; al secondo gradino saliva Massimo Micheli con la copia di Basset Griffon Vandeen Filù e Fulmine 2 eccellente, seguito da Nicola Gepponi al guinzaglio della coppia di segugi maremmani Tosca e Mozzino 3 eccellente.
Conclusasi la cerimonia di premiazione, aveva seguito la cena conviviale, alla quale prendevano parte oltre 100 convenuti.

Iacopo Piantini