L’ATC Arezzo 1 ed il negato ripopolamento delle lepri.

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A niente sono serviti i ripetuti solleciti rivolti al nuovo Presidente dell’ ATC Arezzo 1 Giovanni Giusti ed al comitato di gestione dello stesso ente, da parte di Enalcaccia, tesi a dar seguito al piano di ripopolamento primaverile estivo 2021 delle lepri, programmato dal commissario Magnanini ad inizio anno, già prima della scadenza del suo mandato.

Come noto, le consuete catture delle lepri che annualmente si organizzano nella zone di ripopolamento e cattura e nelle zone di rispetto venatorio della ns. provincia, allo scopo di ripopolare il territorio a caccia programmata, non hanno avuto seguito a causa delle disposizioni emanate in materia di contenimento del virus covid-19; pertanto, in virtù di tali norme, il commissario dell’ATC Arezzo 1, tenuto anche conto delle forti pressioni condotte dalla ns. associazione volte al dovuto ripopolamento, aveva messo in atto, come nell’anno 2020, un piano di immissioni delle lepri, che si avviava nel febbraio 2021, come di fatto effettuato nello stesso febbraio, per poi proseguire con altre immissioni, che interessavano invece il periodo primaverile estivo.

Tale piano di ripopolamento, che è bene ribadire, si basava sull’acquisto di soggetti certificati, di buona qualità, provenienti da un centro pubblico di produzione selvaggina in area recintata di Grosseto (struttura che le aveva fornite nel 2020, con buoni risultati), non ha avuto seguito, senza giustificazione e motivazione alcuna da parte di chi lo ha osteggiato e, nonostante i solleciti diretti della presidenza provinciale Enalcaccia Arezzo e da chi rappresenta l’Associazione in seno al comitato di gestione dell’ATC Arezzo 1.

Tanto dovevamo, per chiarezza dei fatti.

f.to Iacopo Piantini Presidente Provinciale