ENALCACCIA AREZZO INAUGURA UNA NUOVA SEDE IN VALDICHIANA

2

“Una sede posta in un luogo comodo e ben raggiungibile, al servizio di  tutti i cacciatori del  comune di  Monte San Savino, ma  anche di Lucignano, Foiano, Civitella e Marciano della Chiana, dove troveranno, grazie ai  tanti volontari ed all’impegno della sezione provinciale e delle locali sezioni comunali dell’Enalcaccia, un ambiente professionale e disponibile, dove la passione per la caccia e la sua difesa sono di  casa”.

Questo il commento  di  Iacopo Piantini, Presidente Provinciale dell’Enalcaccia aretina e Vice Presidente Nazionale dell’Associazione, presente, insieme alle altre autorità, sabato  24 luglio, al taglio del nastro  della nuova sede Enalcaccia Valdichiana ovest, in località le Vertighe a Monte San Savino.

Tra i numerosi  convenuti, sono intervenuti il Segretario Provinciale Enalcaccia Pierpaolo Tavanti, deus machina dell’ambizioso progetto che, nel  suo intervento, unendosi a Piantini, ha ringraziato quanti  si  sono prodigati nel  collaborare per giungere all’apertura della nuova sede, in primis il presidente della locale sezione Enalcaccia Giorgio Violi, per aver messo gentilmente a disposizione i locali di  sua proprietà; il Sindaco  di  Civitella Ginetta Menchetti, accompagnata dall’assessore Andrea Tavernesi e l’ Assessore del  comune di  Monte San Savino Alessio Maina, che nei  loro interventi hanno manifestato particolare sensibilità ai  temi della caccia ed alla sua difesa, come attività radicata nel  territorio; la Polizia Provinciale di Arezzo, rappresentata dal Comandante dr. Roberto Prestigiacomo che, intervenendo, si  è complimentato con l’Enalcaccia per i servizi che mette a disposizione dei propri  associati e la locale Polizia Municipale, che, nella persona del  Vice Comandante Domenico Somma, che ha rappresentato la disponibilità del proprio comando nel  collaborare al  servizio del  cacciatori.

Una bella giornata di  festa, conclusa quindi, dopo il taglio  del  nastro, con un ricco rinfresco offerto  dall’ Enalcaccia aretina ai tanti intervenuti.

Iacopo Piantini