14 luglio chiusura dell’attività agonistica col “botto” all’area addestramento cani “La Selvetella”

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Enalcaccia Toscana

A. A. C. La Selvetella. Abbiamo parlato più di una volta di questa grande area di addestramento per giovani cani e palestra per quelli adulti, atta per le grandi prove di lavoro, per le gare e le qualificazioni ai campionati nazionale per cani da ferma e da seguita, sia con abbattimento del selvatico che senza abbattimento, posta in questa nostra florida Val di Chiana aretina.
Orbene, nella giornata del 14 luglio c’è stata la “chiusura” dell’attività agonistica col “botto”. Con questo termine intendiamo quando una manifestazione si chiude veramente alla grande.
Fin dal mattino presto oltre 108 cacciatori si sono presentati per svolgere, da parte loro e dei loro ausiliari, la manifestazione che, fra le altre cose, metteva in palio abbondanti premi gastronomici, prosciutti a non finire, salumi, formaggi, coppe e sacchi di mangime per i nostri ausiliari. Per non smentire l’altruismo e lo spirito di amicizia e riconoscimento verso i nostri soci e frequentatori dell’area, colazione gratuita per tutti a base di prosciutto, finocchiona, formaggio pecorino e quel fresco e profumato pane toscano. A fine gara, un’abbondante pranzo, anch’esso offerto a tutti i presenti a titolo completamente gratuito che ha visto piatti di pastasciutta condita con sugo di cinghiale ed un mezzo maiale in porchetta servito con contorni vari. Questo, cari soci che leggete, è puro altruismo senza fini di lucro, è mettersi a disposizione dei soci e dei cacciatori che frequentano l’area di addestramento nel lungo periodo che va dal 1° febbraio ai primi giorni di agosto. Ebbene, quella squadra che gestisce l’area, che io chiamo “Settebello”, Roberto Barellai, Luca Salvatori, Fabio Bennati, Francesco Beoni, Orazioli Carlo, Gianfranco Rossi, Ottavio Rensacci. I Presidenti provinciali che leggono si possono immaginare la fortuna di avere nella propria sezione provinciale una squadra simile che porta onori e soci alla sezione provinciale stessa e all’Enalcaccia tutta. Per tornare alla gara una cosa importante è che sono stati immessi, avutone l’autorizzazione, nel territorio gestito alla caccia, ben 120 fagiani, fra le altre cose ottimi soggetti forniti dall’allevamento di Simona Freschini, alimentati, a quanto ci riferiscono, con semi naturali, semi che poi possono trovare nel territorio, soggetti immessi anche con la viva speranza che non incontrino il “predatore” e quindi ritrovarli durante le prove dei cani e l’attività venatoria. Così suddivisi nei vari campi individuati nel territorio comunale di Arezzo e Marciano della Chiana sono iniziate le prove. I giudici: Pier Luigi Amorini, Simone Donnini, Angelo Mobilia, Gianfranco Lazzerini, Orfeo Sestini, Carlo Chinassi, i concorrenti ed i collaboratori, che non finiremo mai di ringraziare, si sono suddivisi in sette settori nella campagna di Cesa, Frassineto, Vitiano, Poggio Ciliegio, ecc. Così fra un campo di “erboloni” ed un altro di “steccia”, resto del grano tagliato, si sono avute delle prove veramente spettacolari, prese di ferma eccezionali in particolar modo dai soggetti della categoria inglesi con stop degni di foto statutarie. Belle ferme e grandi doti espresse dai continentali, anch’essi degni di alti punteggi. Ottima l’avida e pimpante cerca, appunto, dei cani da cerca. Appassionata con cani degni di grandi cacciatori quelli della prima e seconda batteria riservata appunto ai cani dei cacciatori che non calcano le aree di addestramento nelle tante gare che vengono effettuate. Obbligatorio, da parte di tutto lo staff “La Selvetella” e dal sottoscritto Delegato Regionale, è quello di un forte ringraziamento a: Danilo Vannuccini concessionario di Natur Dog, Nature Italia per il tantissimo mangime per cani messo a disposizione a titolo gratuito, eguale ringraziamento per la sua presenza e per l’apporto dato a Leonardo Bischi erede e titolare del qualificato allevamento di setter all’affisso “Val di Chiana”, un tempo di Ademaro Scipioni, a Piero Casagni, titolare del fondo e sempre disponibile per gli interventi necessari ad un buon utilizzo del terreno, a Nazareno Giannetti per i premi messi in palio, al responsabile dell’azienda agricola Tenuta di Frassineto, a Loris Maccarini ed a Renato Bigerna Torcoli per i terreni messi a disposizione per la gara. Presenziava la premiazione il Presidente provinciale nonché V. P. Nazionale Iacopo Piantini che ringraziava tutti i partecipanti a questa manifestazione.

Questi i risultati finali:
Libera Inglesi, garisti: 1° Otto, di Sarzillo. 2° Califfo, di Paoli. 3° Judas, di Mazzeschi. 4° Ful, di Ceccherini. 5° Rais, di Verdelli.
Continentali, garisti: 1° Tris, di Marchi. 2° Mila, di Vitali. 3° Bric, di Casucci. 4° Morgana, di Vitali.
Giovani Inglesi, garisti: 1° Sel, di Ceccherini. 2° Trudi, di Mazzeschi. 3° Mimi, di Ceccherini. 4° Nilo di Pistolesi. 5° Birba, di Caneschi.
Cerca, garisti: 1° Ozzy, di Comencini. 2° Faith, di Peruzzi. 3° Rudi, di Marraccini. 4° Zeus, di Rosati. 5° Roki, di Zanni.
Cacciatori 1° batteria: 1° Neve, di Sassoprasso. 2° Paco, di Censini. 3° Roi, di Coralli. 4° Miro, di Caroti. 5° Dea, di Cerullo.
Cacciatori 2° batteria: 1° Uran, di Ingui. 2° Tobia di Petrucci. 3° Amor, di Marraccini. 4° Zago, di Di Grillo. 5° Zara, di Gioni.
Infine, Sarzillo con il suo setter, Otto, disputato il barrage con gli altri migliori soggetti della manifestazione si aggiudicava il libro dello Scipioni ed il trofeo riportato e da lui vinto in Andalusia. (Spagna)
Eugenio Contemori
Del. Reg. Enalcaccia per la Toscana